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Cos'è la Doula?

Ho sempre avuto molta curiosità nei riguardi della figura della "Doula" e spesso mi sono chiesta di cosa si occupasse realmente. In America è una figura quasi ordinaria, in Italia un pò meno. Per questo motivo mi sono prodigata per ricercare una vera Doula italiana che mi spiegasse nello specifico il proprio compito, i modi in cui poter diventare una professionista e lo stato d'animo che accompagna queste figure meravigliose.

Nell'intervista che segue, la Doula che ha deliziosamente risposto a molte delle mie domande si chiama Cora.

 
Raccontami, se ti va, la tua esperienza da Doula
 
Mi chiamo Cora, e sono una doula. Sono e non faccio, mi piace sottolinearlo. Da sempre sono stata interessata all'altro e mi son laureata in pedagogia lavorando poi in diversi settori del sociale. Poi, dieci anni fa è nato il mio primo bimbo: grandi idealizzazioni, come spesso accadono... disilluse. Lì ho capito che c'era qualcosa da sistemare, prima in me, poi nel percorso di maternità offerto alle donne: troppa superficialità, troppa solitudine, poca voglia di stare accanto, di approfondire i vissuti. Intrapresi prima un percorso di psicoterapia per conoscere meglio me stessa, terminato quello mi iscrissi alla scuola delle doule di Milano. La doula, allora figura poco conosciuta di cui si parlava in qualche testo e nulla piùInizio il mio percorso di formazione: mi svesto dei panni da pedagogista (e già ero una pedagogista sui generis) per mettermi totalmente in ascolto delle donne, senza alcun giudizio (cosa difficilissima, su cui si lavora di giorno in giorno). Mi formo come doula e nasce la mia seconda bimba: pian piano mi rimbocco le maniche, mi licenzio dal mio posto di lavoro “sicuro” ed intraprendo la mia carriera professionale fatta di doula ed educazione. Da due anni ho un piccolo studio a Villsanta con una collega. Lei si occupa di yoga e suoni armonici, io di educazione e maternità, ovviamente insieme di femminino. In studio accogliamo e transitano diverse figure che possono essere di sostegno alla nostra utenza, e cerchiamo di fare di giorno in giorno il nostro meglio. 
Qui cosa facciamo: https://lotusharmony.org/
Cosa faccio oggi come doula?
Dal puerperio, al parto, già dalla gravidanza.
Un sacco di cose, con tanto entusiasmo! Di sicuro gran parte della mia professione viene spesa durante il puerperio che è il grosso scoperto sociale relativo alla maternità: le famiglie spesso sono sole e lontane dai loro nuclei d'appartenenza, oppure non vogliono chiedere aiuto alla famiglia per diversi e svariati motivi.Ed ecco la doula: che supporta nel bellissimo e quotidiano stravolgimento quando nasce un bimbo. Non so davvero cosa preferisco fare. La nascita di una nuova famiglia è sempre un momento magico ed amo stare accanto in questa magia: mi piace accompagnare le donne nel loro cambiamento, sostenerle nelle emozioni di tutti i giorni, far loro vedere che c'è altro oltre ciò che si trova scritto nei libri. Amo passare del tempo con le nuove famiglie e far si che loro possano tracciare una nuova ed originale strada di nascita, rinascita ed educazione. Mi piace riportare la mamma ai bisogni di base: il poter riposare, l'aver fiducia che qualcuno può occuparsi di te mentre tu ti dai al tuo bebè. Amo fare da sponda: quel contenimento e quella sicurezza che offre fiducia e potenza quando si percorre una strada nuova. Mi piace cercare la soluzione giusta con ogni famiglia: creare una rete di sostegno, far emergere domande che prima non si pensava neppure di avere. Per quanto riguarda i parti in casa negli ultimi anni nel nostro territorio lombardo c'è sempre più richiesta: il ruolo della doula qui è anzitutto mettere in rete la mamma che desidera una nascita del genere con ostetriche preparate che possano assistere e tutelare il momento.Per mia esperienza ho accompagnato ostetriche e famiglie in questo desiderio solo quando già prima vi era un legame empatico molto forte con la mamma in gravidanza: spesso sono state mamme che ho affiancato a livello educativo o come doula con i primi bimbi e con cui è rimasto un legame significativo.
Ed anche qui, durante il parto in casa, la doula fa quello di cui c'è bisogno: affianca emotivamente la mamma o il papà, si occupa di altri fratellini, segue la dimora, il cibo, tutela lo spazio di lavoro delle ostetriche facendo si che tutto possa scorrere.
Parlami della figura della Doula
Dove è nata la figura delle Doula e Come e quando si è diffusa in Italia?
La parola doula (si pronuncia dula) deriva dal greco antico: indicava le donne che “accompagnavano” la “signora” nella sua quotidianità, fornendole cure e sostegno. Di doule si inizia a parlare in America negli anni 70: donne che affiancano altre donne nell'esperienza di maternità: incoraggiando e fornendo supporto concreto. Nel 1992 in America nasce il DONA (Doulas of North America), primo ente che certifica professioniste formate.Alla fine degli anni 2000 le doule iniziano a formarsi anche in Italia grazie a diversi corsi: personalmente ho intrapreso il mio percorso nel 2011 con l'associazione Eco-Mondo doula, divenuta poi nel 2017 Associazione Professionale.
Per quanto riguarda l'Associazione Professionale Mondo Doula ad oggi contiamo più di 350 socie, alcune doule ordinarie, altre studentesse ed altre professionali che, negli anni, grazie alla formazione continua, cercano di migliorarsi di giorno in giorno per potere stare accanto alle famiglie che nascono.
 
Scopriamo le differenze tra Doula e le altre figure con cui spesso viene confusa.
Cito le parole dal sito di www.mondo-doula.it:
La doula è una figura professionale
che si occupa del sostegno emotivo e del benessere della donna e della famiglia dalla gravidanza fino al primo anno di vita del bambino. È una donna che – forte della sua esperienza personale e della sua formazione – offre un sostegno su misura, intimo e confidenziale, nel pieno rispetto delle scelte delle persone che assiste. Offre ascolto, informazioni, orientamento e accudimento pratico.
Un buon modo di definire l’attività della doula è che “fa da madre alla madre”. 
L'ostetricaè una professionista sanitaria che si occupa della salute della donna (in tutte le fasi della sua vita) e del suo bebè (quando fosse in gravidanza).
L'operatrice olistica materno-infantileè una professionista che propone attività e servizi di vario tipo diretti a mamme e neonati.
La tatao la baby sitter collaborano con i genitori nell'accudimento dei bambini: la doula può dare una mano nella gestione dei fratellini più grandi o occuparsi del bebè mentre la mamma prende dei tempi per sé ma soprattutto si occupa della diade mamma-bambino, in modo che i genitori sviluppino una relazione armoniosa col nuovo natoQuello che mi piace sempre ripetere è che il poter “lavorare in rete o in équipe”, integrando sapere e rispettando le diverse peculiarità delle figure professionali, può migliorare il benessere della nuova famiglia ed offrire ai genitori la migliore esperienza di nascita. 
Cosa fa la doula
Quando una mamma chiama una Doula, che tipo di aiuto deve aspettarsi?Qual è la funzione che la Doula svolge durante un parto? Che tipologia di assistenza da alla neo mamma? Che aiuto può dare alla mamma la Doula nel periodo post- parto?
La doula sta accanto alla madre, alla famiglia. E' un punto di riferimento in gravidanza, in sostegno ai cambiamenti che avvengono: che possono spaventare, portare gioia o soltanto voglia di condivisione. Può aiutare a capire e discernere le mille informazioni che oggi giungono alle nuove famiglie in attesa e cercare la strada migliore da seguire per quella persona in quel preciso momento. Basando la propria professione sulla costruzione di relazioni empatiche forti la doula può accompagnare le donne ed i partner anche durante il travaglio in ospedale o a domicilio (sempre accompagnando professioniste ostetriche). Come nel mito di Galati, la doula in travaglio, può assicurarsi che i bisogni fisiologici dei partners siano soddisfatti (prepara da mangiare, offre la possibilità di riposare al compagno, nel caso di travagli lunghi, si occupa del nido durante il travaglio od il rientro a casa) come può essere una sponda di contenimento affettivo ed emotivo (anche nel caso la mamma sia sola in travaglio).
Durante il puerperio (grande scoperto sociale nel nostro momento storico), mi piace definire la doula come il jolly nel mazzo di carte: sostiene il "riorganizzarsi la vita" dopo la nascita del bambino. Permette di riposare, aiuta nell'organizzazione domestica, collabora nell'accudimento dei bimbi più grandi, insomma allevia le fatiche dei genitori. A fianco di competenze concrete narrate la doula sostiene ed incoraggia le scelte di maternage senza giudizio, tutela la nuova relazione familiare, stimola empowerment, offre situazioni di rilassamento e cura di sé, ascolta e crea una rete di supporto. Detto così sembra poca cosa ma più procedo nella mia professione più capisco che è quello che più manca alle esperienza di maternità di oggi: avere qualcuno che ci stia accanto. 
Spesso mi proietto indietro negli anni: alla mia nonna, alle sue quattro figlie nate in Brianza e cresciute in cascina: la maternità era un valore condiviso che veniva alimentato da generazione in generazione. La famiglia allargata (con i suoi pro e contro) era lì per dare una mano, per ascoltare ma anche solo per “mostrare” cosa voleva dire avere dei bambini e crescerli, con una naturalezza e semplicità dettata dai ritmi della Terra e delle sue stagioni. Oggi le mamme non godono più di queste possibilità di “osservare” le altre donne e bimbi: la maternità è oramai un valore molto privato che viene vissuto nei muri domestici, spesso in solitudine. Ecco, la doula apre le finestre su questa solitudine: ascolta la mamma, spesso nelle semplici emozioni che non siamo più abituate a narrare neanche con le nostre amiche, visto che il materno è visto come fatto così lontano. La doula crea una rete attorno alle mamme: offre professionisti, momenti, informazioni e situazioni in grado di rispondere alle domande che, di volta in volta, la mamma pone.
Cosa fa la Doula che un parente non può fare?
Spesso quando nuove aspiranti allieve mi contattano per avere informazioni sulla scuola delle doule dico loro la mia ambizione: “spero che quando mia figlia sarà grande le doule saranno scomparse, ambisco che le donne abbiano ripreso i fili di maternage condiviso e che si possano occupare insieme dei loro bimbi, sostenendosi, orientandosi”.
Oggi purtroppo questo non è possibile e le doule servono più che mai! 
La doula è definita “mamma della mamma”: si occupa della neomadre con passione ed affetto ma nello stesso tempo nel pieno rispetto delle sue scelte, avendo insieme ad un bagaglio culturale aggiornato, un buon lavoro di rielaborazione dei suoi vissuti, per far si che la madre possa orientare le sue scelte.
Le doule di mondo doula inoltre, intraprendono una formazione capace di far luce sui propri limiti, capaci di farli divenire risorse a sostegno delle nuove famiglie.
Chiamare una Doula
Come si fa ad entrare in contatto con una doula? Quante volte potrebbe essere necessario per una madre stare a contatto con una Doula? Come funziona la retribuzione di una Doula? Esistono dei pacchetti da acquistare? Che tipo di rapporto si instaura con una mamma?
Le doule sono diffuse in tutto il territorio italiano con qualche “buco” territoriale nel sud Italia.
Sul sito di mondo-doula.it si può cercare la “propria doula” regione per regione ma io consiglio sempre di cercare di conoscere doule vis-à-vis: molte di noi organizzano incontri gratuiti dove è un piacere poter conoscere nuove mamme e sentirsi “a pelle”. 
Una volta contattata, la doula, può conoscere la coppia di genitori in un incontro conoscitivo per capire se può rispondere o meno alle esigenze ed ai bisogni emersi. Può accompagnare la famiglia dalla gravidanza al primo anno di vita del bebè modulando gli incontri sulle necessità. La doula lavora in libera professione su consulenze singole o su pacchetti orari (di 5, 10, 2 incontri): i pezzi variano dalle 15 euro alle 30 euro orarie in base al servizio concordato ed all'esperienza della professionista.
Diventare una Doula
Si può diventare Doula? Che scuole esistono in Italia? La Doula ha un titolo riconosciuto anche fuori dall’Italia? Quanto dura il corso per diventare Doula? E’ una professione a tutti gli effetti? Anche economicamente?
L'Italia offre diversi corsi per diventare doula! Quello che conosco e di cui parlo con entusiasmo è la formazione proposta da Mondo doula 
(https://www.mondo-doula.it/corsi_di_formazione.aspx ): un bellissimo percorso come professionista ma soprattutto come donna! 9 week-end di formazione dove si parla si di maternità ma si lavora anche molto su di noi come persone a fianco di famiglie.
Mondo doula aderisce al European Doula Network, Associazione Europea, con l'intento di uniformare la professione, il linguaggio e la ricchezza. La professione di doula è normata dalla legge del 14/02/2013 sulle libere professioni.
Si, può diventare una professione a tutti gli effetti con tempo, dedizione, continua formazione e pazienza.
Cora Erba
Pedagogista e doula

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